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Ayurveda

Gotta

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Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.

I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.

La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.

Nell’Ayurveda, la gotta è associata a uno squilibrio di Pitta e Vata dosha, con un eccesso di Ama (tossine) e accumulo di acido urico nei tessuti. Il trattamento ayurvedico mira a disintossicare il corpo, ridurre l’infiammazione e riequilibrare il metabolismo.


Rimedi Ayurvedici

Erbe ayurvediche utili

Guduchi (Tinospora cordifolia)

Azione: Antinfiammatorio, depurativo e riduttore di Pitta.
Uso: 500 mg di estratto in capsule, 2 volte al giorno con acqua tiepida, per almeno 4 settimane.

Triphala (Amalaki, Haritaki, Bibhitaki)

Azione: Purifica il sangue ed elimina Ama (tossine).
Uso: 1 cucchiaino di polvere con acqua tiepida la sera prima di dormire.

Guggul (Commiphora mukul)

Azione: Rimedio tradizionale per il dolore articolare e la gotta.
Uso: 250 mg in capsule, 2 volte al giorno dopo i pasti.

Neem (Azadirachta indica)

Azione: Disintossicante e purificante del sangue.
Uso: 1 cucchiaino di polvere di neem con acqua tiepida al mattino.

Ashwagandha (Withania somnifera)

Azione: Antinfiammatorio e adattogeno.
Uso: 500 mg di estratto in capsule, 1 volta al giorno.

Alimentazione ayurvedica consigliata

Alimenti da preferire:

Verdure a foglia verde (tranne spinaci e bietole).

Cetriolo e zucca, che aiutano a eliminare l’acido urico.

Frutta dolce e matura (mela, pera, melograno, uva).

Cereali leggeri: riso basmati, miglio, orzo.

Legumi leggeri (lenticchie rosse, fagioli mung).

Latte caldo con curcuma e zenzero.

Semi di coriandolo e cumino per favorire la digestione.


Alimenti da evitare:

Cibi ricchi di purine: carne rossa, frutti di mare, fegato.

Alcool, birra e bevande fermentate.

Cibi fritti, latticini pesanti e formaggi stagionati.

Cibi piccanti, acidi e troppo salati, che aggravano Pitta.

Lenticchie nere, spinaci e pomodori (possono aumentare l’acido urico).


Trattamenti ayurvedici consigliati

Panchakarma (terapia detox):

Virechana (purificazione del fegato con erbe lassative come triphala).
Basti (clisteri terapeutici con olio medicato per riequilibrare Vata).
Svedana (bagno di vapore con erbe per eliminare tossine).

Massaggi con oli medicati:

Olio di Mahanarayan: Rimedio tradizionale per il dolore articolare. Massaggiare le zone doloranti ogni giorno.
Olio di Sesamo con Curcuma: Riduce l’infiammazione e migliora la circolazione.

Bevanda Ayurvedica per eliminare l’acido urico

Infuso di coriandolo e zenzero:

1 cucchiaino di semi di coriandolo.

1 pezzetto di zenzero fresco.

1 tazza di acqua calda.

Bollire per 5 minuti, filtrare e bere 2 volte al giorno.



Precauzioni

  • Consultare un medico ayurvedico prima di assumere erbe, soprattutto in caso di farmaci per la gotta.

  • Evitare cibi che aggravano Pitta e Vata per ridurre l’acido urico.

  • Seguire una routine regolare con pasti leggeri e movimento moderato.

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