Alimentazione Olistica
Gotta


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.
Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.
Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.
L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.
L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione e gestione della gotta. Una dieta mirata aiuta a ridurre l’accumulo di acido urico, migliorare la funzionalità renale e diminuire il rischio di attacchi gottosi.
Alimenti consigliati
Verdure a basso contenuto di purine
Cetrioli, lattuga, carote, zucchine, peperoni, cavolfiore.
Frutta fresca
Ciliegie (aiutano a ridurre l’acido urico), mele, pere, agrumi.
Cereali integrali
Riso basmati, miglio, quinoa, farro (da consumare con moderazione).
Legumi leggeri
Lenticchie rosse decorticate, fagioli mung.
Frutta secca e semi
Mandorle, noci, semi di lino, semi di chia (con moderazione).
Proteine vegetali
Tofu, tempeh, seitan in piccole quantità.
Latticini magri
Yogurt naturale, ricotta, formaggi freschi a basso contenuto di grassi.
Oli vegetali sani
Olio extravergine di oliva, olio di lino (aiutano a ridurre l’infiammazione).
Acqua alcalina
Almeno 2 litri al giorno per favorire l’eliminazione dell’acido urico.
Erbe e spezie antinfiammatorie
Curcuma, zenzero, prezzemolo, coriandolo.
Alimenti da evitare
Carni rosse e frattaglie
Manzo, agnello, maiale, fegato, rognone.
Frutti di mare
Gamberi, cozze, vongole, sardine, acciughe.
Alcol e birra
Interferiscono con l’eliminazione dell’acido urico.
Bevande zuccherate e gassate
Aumentano il rischio di accumulo di acido urico.
Spinaci e bietole
Contengono ossalati che possono aggravare la gotta.
Legumi ricchi di purine
Ceci, fagioli neri, piselli secchi.
Zuccheri raffinati e dolci industriali
Favoriscono l’infiammazione.
Formaggi stagionati e grassi
Parmigiano, gorgonzola, pecorino.
Consigli nutrizionali
Consumare ciliegie o succo di ciliegia per ridurre i livelli di acido urico.
Sostituire le proteine animali con quelle vegetali per ridurre il carico di purine.
Evitare digiuni prolungati, che possono aumentare i livelli di acido urico.
Usare il limone per alcalinizzare l’organismo (acqua tiepida con succo di limone al mattino).
Precauzioni
Seguire una dieta equilibrata evitando eccessi.
Bere molta acqua per favorire la depurazione.
In caso di patologie renali, consultare un nutrizionista prima di modificare la dieta.

