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Fitoterapia

Lombalgia

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Lombalgia

Attenzione!

Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.

L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.

La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.

La fitoterapia è un ottimo supporto per alleviare la lombalgia grazie all’azione di piante con proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche e rilassanti. Le erbe possono essere utilizzate sotto forma di tisane, impacchi, oli o integratori.


Piante medicinali consigliate

Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) 

Potente antinfiammatorio naturale, utile per dolori muscolari e articolari.

Salice bianco (Salix alba) 

Contiene salicina, un precursore dell’aspirina, efficace per ridurre il dolore e l’infiammazione.

Zenzero (Zingiber officinale) 

Proprietà analgesiche e antinfiammatorie, aiuta a ridurre il dolore cronico.

Curcuma (Curcuma longa) 

Contiene curcumina, ottima per contrastare le infiammazioni e migliorare la mobilità articolare.

Boswellia (Boswellia serrata) 

Utilizzata nella medicina ayurvedica per ridurre l’infiammazione articolare e muscolare.

Lavanda (Lavandula angustifolia) 

Rilassa i muscoli contratti e riduce il dolore.

Arnica montana 

Ottima per impacchi e unguenti, aiuta a ridurre dolore e infiammazione.

Betulla (Betula alba) 

Proprietà drenanti, utile per eliminare tossine che possono aggravare il dolore.

Rosmarino (Rosmarinus officinalis) 

Stimola la circolazione e rilassa i muscoli.

Camomilla (Matricaria recutita) 

Azione rilassante e antispasmodica sui muscoli contratti.


Modalità d’uso

Tisane e decotti

Tisana antinfiammatoria:

1 cucchiaino di salice bianco
1 cucchiaino di zenzero
1 cucchiaino di curcuma
Far bollire in 250 ml di acqua per 10 minuti. Bere 2 tazze al giorno.

Tisana rilassante per i muscoli:

1 cucchiaino di lavanda
1 cucchiaino di camomilla
1 cucchiaino di rosmarino
Infondere in acqua calda per 5-10 minuti. Bere la sera prima di dormire.

Impacchi e cataplasmi

Impacco con arnica e artiglio del diavolo:

Preparare un infuso concentrato di arnica e artiglio del diavolo, immergere un panno di cotone e applicarlo sulla zona lombare per 15-20 minuti.

Oli e unguenti per massaggi

Olio antidolorifico:

50 ml di olio di arnica
5 gocce di olio essenziale di lavanda
5 gocce di olio essenziale di rosmarino
Massaggiare la zona lombare due volte al giorno.

Integratori fitoterapici

  • Curcuma e Boswellia: 500 mg al giorno per almeno 4 settimane.

  • Artiglio del diavolo: 400-600 mg al giorno per ridurre l’infiammazione.

  • Salice bianco: 240 mg al giorno per un effetto analgesico naturale.


Precauzioni

  • Il salice bianco è controindicato in chi è allergico all’aspirina.

  • La curcuma può interferire con anticoagulanti, consultare un medico se si assumono farmaci.

  • L’artiglio del diavolo non è consigliato a chi soffre di problemi gastrici.

  • Le erbe vanno assunte con costanza per almeno 3-4 settimane per ottenere benefici ottimali.

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