Ayurveda
Sindrome del Tunnel Carpale


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I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.
La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.
L'Ayurveda considera la sindrome del tunnel carpale un disturbo dovuto a uno squilibrio dei dosha, in particolare Vata e Pitta. L’eccesso di Vata provoca secchezza, rigidità e dolore, mentre l’eccesso di Pitta contribuisce all’infiammazione. Il trattamento ayurvedico si concentra su erbe, oli medicati e terapie per ridurre il dolore e ripristinare l’equilibrio energetico.
Rimedi Ayurvedici consigliati
Oli medicati per il massaggio (Abhyanga)
Mahanarayan Oil: usato per alleviare dolore e rigidità, da applicare con un massaggio leggero sul polso e sull’avambraccio due volte al giorno.
Dhanwantharam Oil: utile per il rafforzamento dei nervi e il miglioramento della circolazione. Massaggiare 5-10 minuti prima di andare a dormire.
Sesamo Oil caldo: un olio base per Vata che aiuta a rilassare i nervi e ridurre la rigidità.
Erbe ayurvediche consigliate
Ashwagandha (Withania somnifera): tonico nervino e adattogeno, riduce il dolore e l’infiammazione. Assumere 1 cucchiaino di polvere con latte caldo prima di dormire.
Guggul (Commiphora mukul): potente antinfiammatorio e analgesico naturale. Assumere 500 mg due volte al giorno sotto controllo di un esperto ayurvedico.
Turmeric (Curcuma longa): riduce l’infiammazione e favorisce la rigenerazione nervosa. Prendere 1 cucchiaino di polvere con miele o latte caldo la sera.
Brahmi (Bacopa monnieri): rafforza il sistema nervoso, migliora la circolazione nei tessuti e riduce lo stress che può aggravare la condizione.
Trattamenti ayurvedici consigliati
Pinda Sweda: impacchi caldi con erbe medicinali per ridurre l’infiammazione e migliorare la mobilità della mano.
Kati Basti: un bagno d’olio caldo sul polso e sulla zona interessata per alleviare il dolore e rilassare i nervi.
Shirodhara: utile nei casi in cui lo stress e il sistema nervoso aggravano i sintomi. Aiuta a riequilibrare Vata e Pitta.
Modifiche alimentari per ridurre Vata e Pitta
Preferire cibi caldi, oleosi e nutrienti come zuppe, riso basmati, latte dorato con curcuma e ghee.
Evitare cibi secchi, piccanti e acidi che aggravano Vata e Pitta, come cibi fritti, pomodori, peperoncino e caffè.
Bere tisane calmanti a base di zenzero, liquirizia e camomilla per favorire il rilassamento nervoso.
Stile di vita e pratiche ayurvediche
Yoga terapeutico: posizioni come il "Bhujangasana" (cobra) e il "Hasta Mudra" (posizioni specifiche delle mani) aiutano a migliorare il flusso energetico.
Pranayama: la respirazione profonda (Nadi Shodhana) calma il sistema nervoso e migliora la circolazione.
Riposo e riduzione dello stress: evitare movimenti ripetitivi prolungati e concedere pause durante il lavoro.
Precauzioni
Prima di assumere erbe o effettuare trattamenti ayurvedici, consultare un medico o un esperto ayurvedico, soprattutto in caso di gravidanza o di condizioni croniche.
Evitare massaggi se l’area è molto infiammata o calda al tatto.

