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Fitoterapia

Sindrome del Tunnel Carpale

Fitoterapia
Sindrome del Tunnel Carpale

Attenzione!

Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.

L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.

La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.

La fitoterapia può essere un valido aiuto per ridurre dolore, infiammazione e compressione del nervo mediano nella sindrome del tunnel carpale. Le piante medicinali con proprietà antinfiammatorie, analgesiche e neuroprotettive possono favorire il recupero e migliorare la mobilità della mano.


Erbe e rimedi fitoterapici consigliati

Curcuma (Curcuma longa)

Proprietà: potente antinfiammatorio e analgesico naturale grazie alla curcumina.

Uso: assumere 1 cucchiaino di polvere al giorno sciolto in latte caldo o sotto forma di integratore (500 mg 2 volte al giorno).


Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens)

Proprietà: antidolorifico e antinfiammatorio, utile nei dolori articolari e muscolari.

Uso: assumere tisana (1 cucchiaino in 250 ml di acqua, 2 volte al giorno) o sotto forma di capsule (300 mg 2 volte al giorno).


Salice Bianco (Salix alba)

Proprietà: ricco di salicina, ha un’azione simile all’aspirina naturale.

Uso: assumere tintura madre (30 gocce in acqua, 2 volte al giorno) o in infuso (1 cucchiaino in acqua bollente per 10 minuti, 2 volte al giorno).


Zenzero (Zingiber officinale)

Proprietà: antinfiammatorio e stimolante della circolazione, utile per ridurre gonfiore e rigidità.

Uso: tisana (1 cucchiaino di radice fresca in acqua bollente per 10 minuti, 2 volte al giorno) o estratto secco (500 mg 2 volte al giorno).


Arnica (Arnica montana)

Proprietà: antidolorifico e decongestionante per uso esterno.

Uso: olio o pomata da massaggiare sul polso 2-3 volte al giorno.


Boswellia (Boswellia serrata)

Proprietà: antinfiammatorio e protettivo delle articolazioni e dei nervi.

Uso: integratore (300-500 mg 2 volte al giorno) o estratto secco in capsule.


Camomilla (Matricaria chamomilla)

Proprietà: rilassante muscolare e calmante nervoso.

Uso: tisana rilassante (1 cucchiaino in 200 ml di acqua, 2 volte al giorno) o olio essenziale diluito per massaggi.


Rimedi fitoterapici da applicare localmente

Impacchi di camomilla e zenzero

Preparare un infuso concentrato con camomilla e zenzero e applicarlo sul polso con un panno caldo per 15-20 minuti, 2 volte al giorno.


Olio di iperico (Hypericum perforatum)

Proprietà: rigenerante nervoso, aiuta a ridurre la compressione del nervo.

Uso: massaggiare alcune gocce 2 volte al giorno sulla zona dolorante.


Crema o unguento a base di arnica e boswellia

Ottima per ridurre infiammazione e dolore con un’applicazione quotidiana.



Precauzioni

  • L'artiglio del diavolo, il salice bianco e la boswellia non devono essere assunti se si utilizzano farmaci anticoagulanti.

  • L'iperico può interagire con alcuni farmaci, quindi va usato con cautela.

  • Consultare un medico prima di assumere erbe in caso di gravidanza, allattamento o patologie croniche.

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