Alimentazione Olistica
Sindrome del Tunnel Carpale


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.
Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.
Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.
L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.
L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel ridurre l’infiammazione, migliorare la circolazione e supportare la rigenerazione nervosa nella sindrome del tunnel carpale. Una dieta ricca di alimenti antinfiammatori e neuroprotettivi può aiutare ad alleviare dolore, formicolio e rigidità della mano.
Alimenti consigliati
Alimenti ricchi di vitamina B6 e B12 (rigenerazione nervosa)
Le vitamine del gruppo B sono essenziali per la salute dei nervi e la riparazione del nervo mediano.
B6: patate dolci, banane, avocado, semi di girasole, spinaci.
B12: pesce, uova, latticini, alghe, fegato.
Omega-3 (antinfiammatorio naturale)
Gli acidi grassi Omega-3 riducono l’infiammazione e migliorano la circolazione nel polso.
Salmone, sgombro, sardine.
Semi di lino, semi di chia, noci.
Olio di pesce o olio di lino.
Curcuma e zenzero (antinfiammatori naturali)
Curcuma: aggiungere alla dieta con pepe nero per aumentarne l’assorbimento.
Zenzero: utile come tisana o spezia nei piatti per ridurre gonfiore e rigidità.
Alimenti ricchi di magnesio (rilassamento muscolare e nervoso)
Il magnesio aiuta a rilassare i muscoli e ridurre la pressione sul nervo mediano.
Mandorle, noci, anacardi.
Spinaci, cavolo riccio, semi di zucca.
Cacao puro, cioccolato fondente.
Antiossidanti per la protezione dei nervi
Gli alimenti ricchi di polifenoli e vitamina C proteggono i nervi dai danni ossidativi.
Frutti di bosco, melograno, agrumi.
Peperoni, pomodori, broccoli.
Proteine di alta qualità (riparazione dei tessuti)
Le proteine aiutano la rigenerazione dei nervi e la riparazione dei tessuti muscolari.
Uova, pollo, tacchino.
Legumi, tofu, quinoa.
Pesce azzurro.
Alimenti da evitare
Zuccheri raffinati: peggiorano l’infiammazione e il dolore neuropatico.
Cibi ultraprocessati e fritti: favoriscono l’infiammazione cronica.
Latticini interi e carni rosse in eccesso: possono aumentare la rigidità muscolare.
Alcol e caffeina eccessiva: possono irritare i nervi e peggiorare la sintomatologia.
Idratazione
Bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno per favorire la circolazione.
Tisane a base di zenzero, camomilla o curcuma per un effetto rilassante e antinfiammatorio.
Precauzioni
Adottare una dieta equilibrata per almeno 6-8 settimane per osservare miglioramenti.
Consultare un nutrizionista in caso di patologie preesistenti o carenze nutrizionali.

