top of page

Ayurveda

Cefalea

Ayurveda
Cefalea

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.

I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.

La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.

Nell’Ayurveda, la cefalea è considerata un disturbo legato a squilibri nei dosha (Vata, Pitta e Kapha). Il trattamento si concentra sull'identificazione della causa predominante e sull'uso di rimedi e pratiche che riportano equilibrio.


Tipi di cefalea secondo l'Ayurveda

Vata (causata da stress, tensione nervosa, disidratazione): 

Dolore pulsante e irregolare, associato a ansia e insonnia.


Pitta (causata da calore eccessivo, rabbia, acidità): 

Dolore intenso e bruciante, spesso accompagnato da irritabilità e fotofobia.


Kapha (causata da congestione, sinusite, o accumulo di muco): 

Dolore sordo e pesante, con senso di pressione alla testa.


Rimedi ayurvedici consigliati

Erbe e rimedi naturali

Ashwagandha (per Vata)

Effetto: Calmante e adattogeno, riduce stress e tensione.
Uso: 1 cucchiaino di polvere in latte caldo con un pizzico di noce moscata, la sera.
Durata: Per 2-4 settimane.

Brahmi (per Pitta)

Effetto: Rinfrescante e tonificante per il cervello.
Uso: Preparare un tè con 1 cucchiaino di polvere di Brahmi e 1 tazza di acqua calda.
Frequenza: 1-2 volte al giorno.

Trikatu (per Kapha)

Effetto: Decongestionante, migliora la circolazione.
Uso: Mezzo cucchiaino di Trikatu con miele dopo i pasti.
Durata: Per 3-4 settimane.

Massaggi ayurvedici (Abhyanga)

Olio di sesamo (per Vata)

Effetto: Riduce la tensione nervosa e favorisce il rilassamento.
Uso: Massaggiare delicatamente la testa e il collo con olio tiepido per 10-15 minuti.

Olio di cocco con sandalo (per Pitta)

Effetto: Rinfrescante e calmante, ideale per ridurre il calore interno.
Uso: Applicare l’olio sulla testa, lasciandolo agire per 30 minuti.

Olio di senape (per Kapha)

Effetto: Stimolante e decongestionante.
Uso: Massaggiare le tempie e la fronte, quindi fare una doccia calda.

Panchakarma (trattamenti di purificazione)

Shirodhara

Un flusso continuo di olio caldo (di solito olio di sesamo o Brahmi) sulla fronte per calmare la mente e ridurre lo stress.

Nasya

Instillazione di poche gocce di olio medicato nelle narici (ad esempio, olio di Anu) per alleviare congestione e sinusite.

Virechana (purgazione dolce)

Utile per bilanciare Pitta, rimuovendo tossine accumulate nell’intestino.

Precauzioni

  • Consultare un medico ayurvedico per determinare il dosha predominante e il trattamento più adatto.

  • Evitare autotrattamenti con Panchakarma senza supervisione.

  • Seguire una dieta adatta al proprio dosha per prevenire squilibri futuri.

bottom of page