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Fitoterapia

Cefalea

Fitoterapia
Cefalea

Attenzione!

Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.

L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.

La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.

La fitoterapia offre numerosi rimedi naturali per alleviare la cefalea. Le piante medicinali agiscono con proprietà analgesiche, antinfiammatorie, rilassanti e vasodilatatrici, a seconda della causa sottostante.


Erbe e rimedi consigliati

Partenio (Tanacetum parthenium)

Effetto: Rimedio tradizionale per l’emicrania; riduce l’intensità e la frequenza degli attacchi.
Uso: Infuso con 1-2 g di foglie secche in 200 ml di acqua calda, 1-2 volte al giorno.
Durata: Usare per 2-3 settimane, con pausa di una settimana.

Zenzero (Zingiber officinale)

Effetto: Antinfiammatorio naturale, allevia il mal di testa associato a nausea.
Uso: Tisana con 1 cucchiaino di radice fresca grattugiata in 250 ml di acqua, da bere 2-3 volte al giorno.
Durata: Al bisogno, fino a risoluzione dei sintomi.

Salice bianco (Salix alba)

Effetto: Contiene salicina, precursore naturale dell’acido acetilsalicilico (aspirina).
Uso: Decotto con 1 cucchiaino di corteccia in 200 ml di acqua, far bollire per 10 minuti e bere 1-2 volte al giorno.
Durata: Non più di 7-10 giorni consecutivi.

Lavanda (Lavandula angustifolia)

Effetto: Rilassante e calmante, ideale per cefalee da tensione.
Uso: Infuso con 1 cucchiaino di fiori secchi in 200 ml di acqua calda, da bere 2 volte al giorno.

Menta piperita (Mentha × piperita)

Effetto: Rinfrescante e vasodilatatrice, utile per cefalee da affaticamento mentale.
Uso: Applicare poche gocce di olio essenziale diluito (1:10 con olio di mandorle) sulle tempie, oppure preparare una tisana.

Camomilla (Matricaria chamomilla)

Effetto: Calmante, allevia cefalee legate a stress o insonnia.
Uso: Infuso con 2 cucchiaini di fiori secchi in 250 ml di acqua, 1-2 volte al giorno.

Passiflora (Passiflora incarnata)

Effetto: Favorisce il rilassamento muscolare e mentale, utile in caso di cefalea tensiva.
Uso: Tintura madre, 30 gocce in poca acqua, 2-3 volte al giorno.

Modalità di utilizzo

  • Infusi e tisane: Ideali per un’azione dolce e prolungata.

  • Tinture madri: Azione più concentrata e rapida; seguire le dosi indicate.

  • Oli essenziali: Applicazione topica diluita per un’azione diretta su tempie e collo.

Precauzioni

  • Consultare un medico o un erborista per evitare interazioni con farmaci.

  • Non assumere Salice bianco in caso di allergia ai salicilati o in terapia anticoagulante.

  • Le erbe possono avere controindicazioni in gravidanza o allattamento; informarsi prima dell’uso.

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