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Alimentazione Olistica

Ipersonnia

Alimentazione Olistica
Ipersonnia

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.

Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.

Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.

L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.

Un’alimentazione equilibrata può supportare la gestione dell’ipersonnia migliorando i livelli di energia durante il giorno e favorendo un sonno ristoratore di notte. L’approccio nutrizionale mira a ottimizzare l’apporto di nutrienti coinvolti nel metabolismo energetico e nella regolazione dei ritmi circadiani.


Cibi consigliati

Alimenti ricchi di magnesio

Effetto: Rilassa il sistema nervoso e favorisce un sonno rigenerante.
Fonti: Spinaci, semi di zucca, mandorle, avocado, banane.

Cibi con triptofano

Effetto: Precursore della serotonina e della melatonina, favorisce il sonno.
Fonti: Tacchino, pollo, uova, legumi, semi di sesamo.

Alimenti ricchi di ferro

Effetto: Prevenzione di stanchezza e sonnolenza legate a carenza di ferro.
Fonti: Carne magra, lenticchie, spinaci, tofu.

Cibi con vitamina B12

Effetto: Migliora l’energia e supporta il sistema nervoso.
Fonti: Pesce, carne, uova, latte e derivati (o prodotti fortificati per vegani).

Frutta secca e semi

Effetto: Apportano energia di lunga durata grazie ai grassi sani e alle proteine.
Fonti: Noci, nocciole, semi di chia, semi di girasole.

Cibi integrali

Effetto: Forniscono energia costante durante la giornata grazie ai carboidrati complessi.
Fonti: Avena, riso integrale, quinoa, farro.

Frutta fresca e verdura colorata

Effetto: Ricchi di antiossidanti e vitamine per combattere la stanchezza.
Fonti: Arance, kiwi, mirtilli, peperoni, carote.

Cibi da evitare

  • Zuccheri semplici e cibi raffinati: Causano picchi glicemici e cali di energia.

  • Bevande stimolanti la sera: Evitare caffè, tè nero, energy drink e cioccolato prima di dormire.

  • Alcol: Può interferire con la qualità del sonno.

  • Grassi saturi in eccesso: Possono appesantire la digestione e disturbare il riposo.

Routine alimentare

Colazione: Prediligere cibi energizzanti, come una tazza di avena con frutta fresca e semi di chia.

Pranzo: Pasti bilanciati con proteine magre, carboidrati integrali e verdure.

Cena: Leggera e ricca di alimenti rilassanti, come una vellutata di verdure e un filetto di pesce.

Spuntini: Frutta secca, yogurt greco o un frutto fresco per mantenere stabili i livelli energetici.


Consigli pratici

Bere molta acqua durante la giornata per prevenire la disidratazione, che può contribuire alla stanchezza.

Evitare pasti abbondanti e ricchi di grassi la sera, per non appesantire il corpo.


Precauzioni

  • Consultare un nutrizionista per personalizzare la dieta in base alle esigenze specifiche.

  • Verificare eventuali intolleranze o carenze nutrizionali con analisi del sangue.

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