Ayurveda
Morbo di Parkinson


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I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.
La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.
Nell’Ayurveda, il Morbo di Parkinson è correlato a uno squilibrio del dosha Vata, che regola il movimento e il sistema nervoso. Questo squilibrio porta a tremori, rigidità e instabilità mentale ed emotiva. La terapia ayurvedica mira a bilanciare Vata attraverso erbe, dieta, oli medicati e trattamenti specifici.
Rimedi ayurvedici consigliati
Erbe ayurvediche
Ashwagandha (Withania somnifera)
Un tonico nervino che riduce lo stress e migliora la forza muscolare.
Dose: 1 cucchiaino di polvere con latte caldo, due volte al giorno, dopo i pasti.
Brahmi (Bacopa monnieri)
Migliora la memoria, calma la mente e allevia i tremori.
Dose: 250-500 mg di estratto due volte al giorno.
Shankhpushpi (Convolvulus pluricaulis)
Rilassa il sistema nervoso e migliora la qualità del sonno.
Dose: 1 cucchiaino di polvere in acqua calda prima di dormire.
Trattamenti ayurvedici (Panchakarma)
Abhyanga (massaggio con oli medicati)
Un massaggio con olio caldo di Mahanarayan Taila o Dashmool Taila per ridurre rigidità e bilanciare Vata.
Frequenza: 3-4 volte a settimana.
Shirodhara
Versamento di olio caldo medicato sulla fronte, utile per calmare la mente e ridurre il tremore.
Frequenza: 1-2 volte a settimana.
Basti (clistere medicato)
Uso di oli o decotti erboristici per rimuovere le tossine e bilanciare Vata.
Dieta ayurvedica per bilanciare Vata
Consumare cibi caldi, umidi e facili da digerire.
Includere ghee (burro chiarificato), latte caldo speziato con zenzero e cannella, e zuppe nutrienti.
Evitare cibi secchi, freddi e crudi.
Bere tisane a base di zenzero, finocchio e cumino.
Ritmi e stile di vita
Yoga e Pranayama: Esercizi come Hatha Yoga, respirazione profonda (Nadi Shodhana) e tecniche di rilassamento per migliorare l'equilibrio e ridurre lo stress.
Routine giornaliera: Mantenere regolarità nei pasti e nel sonno per stabilizzare Vata.
Precauzioni
Consultare un medico ayurvedico per personalizzare il trattamento.
Evitare il fai-da-te con erbe forti senza guida esperta.
Le terapie Panchakarma devono essere eseguite in centri qualificati.

