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Fitoterapia

Morbo di Parkinson

Fitoterapia
Morbo di Parkinson

Attenzione!

Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.

L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.

La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.

La fitoterapia può essere un valido supporto per alleviare i sintomi associati al Morbo di Parkinson, come tremori, rigidità muscolare e ansia. Le erbe vengono utilizzate per il loro effetto rilassante sul sistema nervoso, antinfiammatorio e antiossidante, contribuendo a proteggere i neuroni e migliorare la qualità della vita.


Piante e rimedi consigliati

Mucuna pruriens (Fagiolo di velluto)

Contiene L-dopa, precursore naturale della dopamina, utile per migliorare i sintomi motori.
Uso: 300-500 mg di estratto standardizzato, 1-2 volte al giorno, sotto controllo medico.

Ginkgo biloba

Migliora la circolazione cerebrale e protegge i neuroni dallo stress ossidativo.
Uso: 120-240 mg di estratto standardizzato al giorno, suddivisi in due dosi.

Passiflora (Passiflora incarnata)

Ha proprietà calmanti e aiuta a ridurre ansia e insonnia.
Uso: Infuso con 1 cucchiaino di foglie essiccate in 200 ml di acqua calda, 1-2 volte al giorno.

Valeriana (Valeriana officinalis)

Rilassa i muscoli e favorisce il sonno.
Uso: Infuso con 1 cucchiaino di radice essiccata in acqua calda per 10 minuti, prima di dormire.

Curcuma (Curcuma longa)

Ha potenti proprietà antinfiammatorie e neuroprotettive grazie alla curcumina.
Uso: 500-1000 mg di estratto standardizzato, 1-2 volte al giorno, preferibilmente con pepe nero per migliorarne l'assorbimento.

Melissa (Melissa officinalis)

Riduce tremori e calma il sistema nervoso.
Uso: 1 cucchiaino di foglie essiccate in infusione per 10 minuti, 2-3 volte al giorno.

Rhodiola rosea

Adattogeno utile per migliorare la resistenza allo stress fisico e mentale.
Uso: 200-400 mg di estratto standardizzato al giorno, al mattino.

Modalità di utilizzo

  • Infusi e tisane: Preparare infusi con le erbe indicate per un consumo regolare.

  • Estratti e capsule: Preferire estratti standardizzati per dosaggi precisi.

  • Oli essenziali: Per un ulteriore supporto, considerare l’utilizzo di oli derivati da piante (es. melissa o valeriana) per massaggi o diffusione.


Precauzioni

  • Consultare un medico o fitoterapista prima di iniziare qualsiasi trattamento.

  • Evitare l’uso di erbe come la Mucuna pruriens senza supervisione medica, specialmente in combinazione con farmaci antiparkinsoniani.

  • Monitorare eventuali effetti collaterali, come interazioni con farmaci o allergie.

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