top of page

Alimentazione Olistica

Morbo di Parkinson

Alimentazione Olistica
Morbo di Parkinson

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.

Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.

Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.

L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.

Una corretta alimentazione può aiutare a migliorare la qualità della vita delle persone con Morbo di Parkinson, fornendo sostegno al sistema nervoso, riducendo l'infiammazione e supportando l'energia cellulare. L'obiettivo è bilanciare i nutrienti essenziali, evitare carenze e ottimizzare l'assorbimento dei farmaci (come la levodopa).


Cibi consigliati

Alimenti ricchi di antiossidanti

Frutti di bosco, spinaci, broccoli, carote e pomodori 

combattono lo stress ossidativo.

Grassi sani

Olio d’oliva, avocado, semi di lino e pesce grasso (es. salmone, sgombro) 

sostengono il cervello.

Cibi ricchi di vitamina B6

Banane, patate, riso integrale, avocado e ceci 

supportano il metabolismo della dopamina.

Alimenti ricchi di fibra

Frutta, verdura e cereali integrali riducono il rischio di stitichezza, 

comune nei pazienti con Parkinson.

Probiotici e prebiotici

Yogurt, kefir, miso, crauti e fibre prebiotiche (es. avena, aglio, cipolla) 

migliorano la salute intestinale, che influisce sul sistema nervoso centrale.

Cibi ricchi di vitamina D

Pesce azzurro, uova e latte 

fortificato contribuiscono alla salute ossea e al benessere neurologico.

Alimenti ricchi di magnesio

Mandorle, noci, semi di zucca, spinaci e cioccolato fondente 

aiutano a rilassare i muscoli e migliorano il sonno.

Cibi da evitare

Alimenti ricchi di proteine durante l'assunzione di levodopa

Le proteine possono interferire con l'assorbimento del farmaco. Consumare le proteine principali la sera.

Cibi ultra-processati

Snack confezionati, cibi fritti e dolci industriali aumentano l'infiammazione.

Alimenti con eccesso di zucchero

Possono causare fluttuazioni energetiche e aggravare l'infiammazione.

Bevande alcoliche e caffeina in eccesso

Possono accentuare i tremori e disturbare il sonno.

Consigli nutrizionali

  • Piccoli pasti frequenti: Aiutano a mantenere stabile l’energia.

  • Idratazione: Bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno per prevenire disidratazione e stitichezza.

  • Tempi di assunzione dei farmaci: Consumare levodopa 30 minuti prima dei pasti per migliorare l’assorbimento.


Precauzioni

  • Consultare un nutrizionista per personalizzare la dieta, specialmente in caso di altre condizioni mediche.

  • Monitorare l’assunzione di sale per evitare ipertensione.

bottom of page