Reiki
Morbo di Parkinson


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Reiki dell'enciclopedia GEORN hanno uno scopo puramente informativo, culturale e spirituale. Non costituiscono in alcun modo consulenza medica, né sostituiscono diagnosi o cure mediche tradizionali.
Il Reiki è una disciplina energetica orientata all’equilibrio psico-fisico e al benessere generale, ma non è una terapia sanitaria. I trattamenti Reiki non devono essere utilizzati come alternativa alle cure mediche prescritte da professionisti qualificati, né devono indurre a sospendere trattamenti farmacologici o interventi clinici.
Ogni riferimento a benefici o effetti riportati da praticanti o riceventi Reiki si basa su esperienze soggettive e non sostituisce in alcun modo valutazioni mediche. In caso di malattie, sintomi persistenti, dolore o disturbi mentali, si consiglia sempre di rivolgersi a un medico, psicologo o altro professionista sanitario.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per l’uso improprio, non autorizzato o non supervisionato delle pratiche descritte. Il Reiki è da considerarsi un percorso di crescita personale e un complemento alla salute, non una terapia medica.
Il Reiki è una pratica energetica che aiuta a riequilibrare il flusso energetico del corpo, migliorare il benessere fisico, emotivo e spirituale. Nel caso del Morbo di Parkinson, il Reiki può alleviare alcuni sintomi come tremori, rigidità muscolare e stress emotivo, promuovendo rilassamento e armonia.
Chakra coinvolti
Settimo Chakra (Sahasrara)
associato al sistema nervoso centrale, spesso in squilibrio in condizioni neurodegenerative come il Parkinson.
Quarto Chakra (Anahata)
favorisce il rilassamento e l'accettazione, riducendo lo stress emotivo.
Trattamenti consigliati
Trattamento di base
Applicare le mani sul Settimo Chakra (sommità del capo) e successivamente sul Quarto Chakra (cuore).
Durata: 5-10 minuti per chakra.
Bilanciamento al cuore
Iniziare ogni sessione appoggiando le mani sul petto, respirando profondamente per tre cicli. Questo aiuta a portare l'energia al cuore e stabilire una connessione con il ricevente.
Autotrattamento
Consigliato per 21 giorni consecutivi: posizionare le mani sui chakra principali in sequenza, dedicando 3-5 minuti a ciascuno.
Visualizzazione di luce
Durante il trattamento, visualizzare una luce bianca o dorata che attraversa il corpo, specialmente nell’area della testa e del cuore, per favorire il rilascio delle tensioni.
Benefici del Reiki
Rilassamento e distensione muscolare.
Stimolazione del sistema nervoso e neurovegetativo.
Riduzione dello stress emotivo e dei pensieri ossessivi.
Precauzioni
Il Reiki non sostituisce trattamenti medici, ma li integra.
Deve essere praticato da operatori certificati per garantire un trattamento corretto.

