Fitoterapia
Nevralgia del Trigemino


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia offre soluzioni naturali per alleviare il dolore e l'infiammazione legati alla nevralgia del trigemino, grazie alle proprietà analgesiche, antinfiammatorie e rilassanti di alcune erbe medicinali.
Erbe consigliate
Partenio (Tanacetum parthenium)
Proprietà: Antinfiammatorio e antidolorifico, utile per ridurre la sensibilità nervosa.
Uso
Tisana: 1 cucchiaino di foglie essiccate in 200 ml di acqua bollente, lasciare in infusione per 10 minuti. Bere 2-3 volte al giorno.
Estratto secco: 250 mg al giorno, seguendo le indicazioni di un erborista.
Salice bianco (Salix alba)
Proprietà: Contiene salicina, un analgesico naturale, che allevia il dolore nervoso.
Uso
Tisana: 1 cucchiaino di corteccia in una tazza di acqua bollente, lasciare in infusione per 15 minuti. Bere 2 volte al giorno.
Tintura madre: 30 gocce in poca acqua, 2 volte al giorno.
Valeriana (Valeriana officinalis)
Proprietà: Rilassante nervoso e antispasmodico, riduce il dolore e la tensione muscolare.
Uso
Tisana: 1 cucchiaino di radice in infusione per 10 minuti in acqua bollente, da bere la sera.
Estratto secco: 300-400 mg prima di coricarsi.
Camomilla (Matricaria chamomilla)
Proprietà: Lenitiva e antinfiammatoria, aiuta a calmare il nervo trigemino irritato.
Uso
Tisana: 1 cucchiaio di fiori in una tazza di acqua calda, lasciare in infusione per 10 minuti. Bere 2-3 volte al giorno.
Impacchi: Immergere un panno in un infuso forte (3 cucchiai di fiori per tazza) e applicare localmente.
Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum)
Proprietà: Antinfiammatoria e rigenerante per i nervi.
Uso
Olio di iperico: Massaggiare delicatamente sulla zona dolorante 2 volte al giorno.
Tintura madre: 30 gocce diluite in acqua, 2 volte al giorno.
Modalità di utilizzo complementari
Tisane rilassanti combinate:
Preparare una tisana con una miscela di camomilla, valeriana e partenio per un effetto sinergico.Bagni alle erbe:
Aggiungere un infuso di camomilla e salice bianco all’acqua del bagno per rilassare i nervi e alleviare il dolore.Olio alle erbe:
Mescolare olio di iperico con qualche goccia di olio essenziale di lavanda per un massaggio calmante.
Precauzioni
Evitare l’assunzione di erba di San Giovanni in caso di fotosensibilità o uso di farmaci (es. antidepressivi).
Consultare un medico prima di assumere erbe in caso di gravidanza, allattamento o terapie farmacologiche in corso.
Non superare le dosi raccomandate per evitare effetti collaterali.

