Cristalloterapia
Vertigini


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Cristalloterapia dell'enciclopedia GEORN hanno carattere esclusivamente informativo e non intendono sostituire il consulto medico, le diagnosi cliniche o i trattamenti prescritti da medici convenzionali.
L'uso dei cristalli e delle pietre preziose, come indicato nei rimedi proposti, si basa su tradizioni antiche, approcci energetici e pratiche olistiche non scientificamente validate secondo la medicina convenzionale. La cristalloterapia deve quindi essere considerata come tecnica complementare e non terapeutica in senso medico.
Eventuali benefici percepiti non devono indurre a sospendere o ritardare cure mediche prescritte. I cristalli non vanno ingeriti né utilizzati in sostituzione di farmaci o interventi clinici. Si raccomanda particolare cautela nell’impiego di pietre in acqua destinata al consumo, verificando la sicurezza del minerale e consultando fonti autorevoli.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti dall’utilizzo improprio o non controllato delle informazioni riportate.
L’uso dei cristalli può aiutare a ristabilire l’equilibrio energetico, migliorare la stabilità e ridurre la sensazione di capogiro. Alcuni minerali sono particolarmente indicati per le vertigini, grazie alle loro proprietà di radicamento, armonizzazione e riequilibrio del sistema nervoso.
Cristalli consigliati
Ematite
Pietra di radicamento che aiuta a stabilizzare l’energia e ridurre la sensazione di instabilità.
Tormalina nera
Protegge dall’eccesso di energia elettromagnetica e aiuta a riequilibrare il corpo.
Ametista
Calma il sistema nervoso, riduce l’ansia e aiuta a migliorare la concentrazione.
Fluorite viola o verde
Favorisce l’equilibrio e riduce i capogiri, supportando il sistema vestibolare.
Lapislazzuli
Stimola la circolazione cerebrale e favorisce la lucidità mentale, utile in caso di vertigini di origine neurologica.
Modalità d’uso
Indossare i cristalli:
Portare con sé un ciondolo o un bracciale di ematite o tormalina nera per migliorare il radicamento e prevenire gli episodi di vertigini.
Meditazione e posizionamento:
Sdraiarsi in un luogo tranquillo.
Posizionare un’ametista sulla fronte (terzo occhio) per calmare la mente.
Posizionare una fluorite sulla gola per riequilibrare il sistema vestibolare.
Posizionare un’ematite sui piedi per favorire il radicamento.
Restare in questa posizione per 15-20 minuti al giorno.
Acqua informata:
Immergere un lapislazzuli e una fluorite in un bicchiere d’acqua per 2 ore (evitare l’ematite e la tormalina nera che possono rilasciare sostanze tossiche). Bere l’acqua per riequilibrare l’energia.
Massaggio con cristalli:
Utilizzare un’ematite o una fluorite per massaggiare delicatamente la zona delle tempie e la nuca con movimenti circolari per 5 minuti.
Precauzioni
Alcuni cristalli, come la fluorite, possono essere fragili, maneggiarli con cura.
Non usare cristalli immersi in acqua senza verificare la loro sicurezza (alcuni possono rilasciare sostanze nocive).
La cristalloterapia non sostituisce cure mediche ed è un supporto complementare.

