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Fitoterapia

Candidosi Vaginale

Fitoterapia
Candidosi Vaginale

Attenzione!

Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.

L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.

La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.

La fitoterapia offre diversi rimedi naturali per contrastare la Candida albicans, riequilibrare la flora batterica e ridurre l’infiammazione. Le piante medicinali con proprietà antimicotiche, antibatteriche e depurative sono molto utili per alleviare i sintomi della candidosi vaginale e prevenirne le recidive.


Erbe e rimedi fitoterapici consigliati

Infusi e decotti per uso interno

Tè di Pau d’Arco (Tabebuia impetiginosa)

Azione: potente antimicotico naturale.
Uso: preparare un infuso con 1 cucchiaino di corteccia in 250 ml di acqua bollente, lasciare in infusione 10 minuti e bere 2 volte al giorno per 15 giorni.

Infuso di Salvia e Rosmarino

Azione: riequilibra la flora vaginale e riduce l’infiammazione.
Uso: 1 cucchiaino di ciascuna erba in 250 ml di acqua bollente, bere 1-2 tazze al giorno.

Lavaggi vaginali

Decotto di Calendula e Camomilla

Azione: lenitiva e antinfiammatoria.
Uso: far bollire 1 cucchiaio di fiori di Calendula e 1 cucchiaio di Camomilla in 500 ml di acqua, raffreddare e usare per lavaggi vaginali 1 volta al giorno per 5 giorni.

Acqua e aceto di mele con Tea Tree

Azione: riequilibra il pH vaginale e ha effetto antimicotico.
Uso: mezzo litro di acqua con 1 cucchiaio di aceto di mele e 2 gocce di olio essenziale di Tea Tree, utilizzare per lavaggi vaginali 1 volta al giorno per 3 giorni.

Integratori fitoterapici

Estratto di semi di Pompelmo (GSE, Grapefruit Seed Extract)

Azione: antimicotico ad ampio spettro.
Uso: 10 gocce in un bicchiere d’acqua, 2 volte al giorno per 10 giorni.

Estratto di Bardana (Arctium lappa)

Azione: depurativa, aiuta a eliminare tossine e sostenere il fegato.
Uso: 30 gocce di tintura madre in acqua, 2 volte al giorno per 15 giorni.

Oli vegetali antimicotici

Olio di Cocco

Azione: antifungino naturale grazie all’acido caprilico.
Uso: applicare localmente una piccola quantità 2 volte al giorno per 7 giorni.

Olio di Neem

Azione: antifungino e antibatterico.
Uso: diluire 2 gocce di olio di Neem in 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci e applicare 1 volta al giorno per 5 giorni.


Precauzioni

  • I lavaggi vaginali non vanno effettuati per periodi prolungati, per evitare di alterare la flora vaginale.

  • Evitare l’uso interno degli oli essenziali senza supervisione di un esperto.

  • In gravidanza o allattamento consultare un medico prima di assumere erbe medicinali.

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