Ayurveda
Cisti Ovariche


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I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.
La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.
Nell’Ayurveda, le cisti ovariche sono spesso associate a uno squilibrio di Kapha dosha, che può portare a ristagno, accumulo di muco e formazione di masse nel corpo. L’approccio ayurvedico mira a ridurre l’eccesso di Kapha, bilanciare gli ormoni e migliorare la digestione per prevenire la formazione di nuove cisti.
Rimedi Ayurvedici
Erbe ayurvediche consigliate
Shatavari (Asparagus racemosus)
Potente tonico per il sistema riproduttivo femminile, aiuta a regolare il ciclo mestruale.
Modalità d’uso: 1 cucchiaino di polvere in acqua calda o latte vegetale, due volte al giorno per almeno 3 mesi.
Ashwagandha (Withania somnifera)
Riduce lo stress e regola la produzione di ormoni, supportando la funzionalità delle ovaie.
Modalità d’uso: 300-500 mg di estratto in capsule, una volta al giorno per 2-3 mesi.
Triphala
Stimola la digestione e aiuta a eliminare le tossine che contribuiscono alla formazione delle cisti.
Modalità d’uso: 1 cucchiaino di polvere sciolto in acqua calda prima di dormire.
Guduchi (Tinospora cordifolia)
Un adattogeno che rafforza il sistema immunitario e aiuta a ridurre l’infiammazione nelle ovaie.
Modalità d’uso: 1 capsula da 500 mg due volte al giorno con acqua calda.
Guggulu (Commiphora mukul)
Aiuta a sciogliere accumuli di Kapha e ridurre le cisti.
Modalità d’uso: 250-500 mg in capsule due volte al giorno con miele o acqua calda.
Trattamenti Ayurvedici consigliati
Abhyanga (massaggio ayurvedico con oli medicati)
Massaggiare l’addome con olio di sesamo caldo miscelato con poche gocce di olio di Shatavari per migliorare la circolazione e ridurre le cisti.
Udvartana (massaggio a secco con polveri di erbe)
Aiuta a eliminare l’eccesso di Kapha e ridurre il muco nel corpo. Usare polvere di Triphala o polvere di sandalo per un massaggio prima della doccia.
Basti (clisteri terapeutici con olio di sesamo e Dashamoola)
Aiuta a bilanciare Vata e rimuovere accumuli tossici dalla zona pelvica.
Nasya (instillazione di oli nel naso)
Mettere 2 gocce di olio di Brahmi o Anu Taila nel naso al mattino per bilanciare gli ormoni e ridurre lo stress.
Alimentazione Ayurvedica consigliata
Favorire cibi leggeri e riscaldanti come zuppe di verdure, riso basmati, zenzero, aglio e curcuma.
Evitare latticini, zuccheri raffinati, cibi fritti e pesanti, che aumentano Kapha e possono peggiorare la condizione.
Bevanda detox ayurvedica: far bollire acqua con zenzero fresco, semi di finocchio e cannella, e berne una tazza al mattino a stomaco vuoto.
Precauzioni
Evitare rimedi ayurvedici in caso di gravidanza o allattamento senza consultare un medico ayurvedico.
Seguire una dieta bilanciata e praticare yoga per migliorare la circolazione pelvica e ridurre lo stress.
I rimedi ayurvedici non sostituiscono un trattamento medico: consultare un medico prima di iniziare qualsiasi terapia.

