Fitoterapia
Fibromi Uterini


Attenzione!
Le informazioni riportate nella sezione Fitoterapia dell'enciclopedia GEORN hanno finalità esclusivamente divulgative e non devono essere interpretate come consulenza medica, prescrizione terapeutica o sostituzione di cure sanitarie qualificate.
L'uso di piante medicinali, tinture madri, estratti secchi, infusi, decotti e altri preparati erboristici deve sempre essere valutato attentamente, soprattutto in presenza di patologie croniche, gravidanza, allattamento, allergie, terapie farmacologiche in corso o condizioni cliniche particolari. Alcuni rimedi possono avere effetti collaterali o interagire con farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da un utilizzo scorretto, eccessivo, non personalizzato o non supervisionato dei rimedi descritti.
La fitoterapia è una pratica complementare e va considerata come supporto alla medicina tradizionale, mai come sua alternativa. Prima di assumere qualsiasi preparato a base di erbe è fondamentale consultare un medico, un farmacista fitoterapeuta qualificato.
La fitoterapia offre diversi rimedi utili per supportare il riequilibrio ormonale, ridurre l’infiammazione e alleviare i sintomi associati ai fibromi uterini. Alcune piante possono contribuire alla regolazione del ciclo mestruale e alla riduzione della crescita dei fibromi.
Erbe consigliate e modalità d’uso
Vitex agnus-castus (Agnocasto)
Regola il ciclo mestruale e riduce l’eccesso di estrogeni, che può favorire la crescita dei fibromi.
Uso: 30-40 gocce di tintura madre in poca acqua, una volta al giorno al mattino, per almeno 3 mesi.
Curcuma (Curcuma longa)
Potente antinfiammatorio naturale, aiuta a ridurre l’infiammazione uterina.
Uso: 1 cucchiaino di polvere in una tazza di latte vegetale con pepe nero (Golden Milk), una volta al giorno.
Tarassaco (Taraxacum officinale)
Supporta il fegato nella metabolizzazione degli ormoni, prevenendo accumuli di estrogeni in eccesso.
Uso: Decotto con 1 cucchiaino di radice in una tazza d’acqua, bollire per 10 minuti e bere 2 volte al giorno.
Bardana (Arctium lappa)
Depurativa e disintossicante, aiuta a ridurre i livelli di tossine nel sangue.
Uso: Tintura madre, 30 gocce 2 volte al giorno, oppure infuso con 1 cucchiaino di radice in una tazza di acqua bollente.
Achillea (Achillea millefolium)
Favorisce la circolazione sanguigna nella zona pelvica e aiuta a ridurre il flusso mestruale abbondante.
Uso: Infuso con 1 cucchiaio di fiori secchi in una tazza di acqua bollente, lasciare in infusione 10 minuti e bere 2 volte al giorno.
Ortica (Urtica dioica)
Tonico ematico, aiuta a prevenire anemia dovuta a mestruazioni abbondanti.
Uso: Infuso con 1 cucchiaio di foglie in una tazza di acqua calda, bere fino a 3 volte al giorno.
Dong Quai (Angelica sinensis)
Rimedio tradizionale per la salute uterina, aiuta a regolare il ciclo e migliorare la circolazione nella zona pelvica.
Uso: Tintura madre, 30 gocce 2 volte al giorno oppure infuso con 1 cucchiaino di radice in una tazza d’acqua bollente.
Peonia (Paeonia lactiflora)
Aiuta a regolare gli ormoni femminili e ridurre gli spasmi uterini.
Uso: Tintura madre, 30 gocce 2 volte al giorno, o capsule di estratto secco (seguire le indicazioni del produttore).
Tisana per riequilibrio ormonale e supporto all’utero
Ingredienti
1 cucchiaino di Achillea
1 cucchiaino di Ortica
1 cucchiaino di Tarassaco
1 tazza di acqua calda
Preparazione
Lasciare in infusione per 10 minuti e bere 2 volte al giorno.
Precauzioni
Alcune piante, come Dong Quai e Agnocasto, possono interagire con farmaci ormonali o anticoagulanti.
Non usare in gravidanza senza consultare un medico.
La fitoterapia richiede tempo per mostrare effetti: è consigliabile seguire i rimedi per almeno 3 mesi prima di valutare i risultati.

