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Reiki

Fibromi Uterini

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Fibromi Uterini

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Reiki dell'enciclopedia GEORN hanno uno scopo puramente informativo, culturale e spirituale. Non costituiscono in alcun modo consulenza medica, né sostituiscono diagnosi o cure mediche tradizionali.

Il Reiki è una disciplina energetica orientata all’equilibrio psico-fisico e al benessere generale, ma non è una terapia sanitaria. I trattamenti Reiki non devono essere utilizzati come alternativa alle cure mediche prescritte da professionisti qualificati, né devono indurre a sospendere trattamenti farmacologici o interventi clinici.

Ogni riferimento a benefici o effetti riportati da praticanti o riceventi Reiki si basa su esperienze soggettive e non sostituisce in alcun modo valutazioni mediche. In caso di malattie, sintomi persistenti, dolore o disturbi mentali, si consiglia sempre di rivolgersi a un medico, psicologo o altro professionista sanitario.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per l’uso improprio, non autorizzato o non supervisionato delle pratiche descritte. Il Reiki è da considerarsi un percorso di crescita personale e un complemento alla salute, non una terapia medica.

Il Reiki è una pratica energetica che aiuta a riequilibrare il flusso di energia vitale nel corpo, promuovendo il benessere fisico ed emotivo. Nel caso dei fibromi uterini, il trattamento Reiki può essere utile per ridurre i blocchi energetici nell’area pelvica, alleviare il dolore e riequilibrare il sistema ormonale.


Chakra coinvolti

Secondo Chakra (Svadhisthana) 

situato nella zona pelvica, è associato all’energia creativa e riproduttiva. Uno squilibrio in questo centro energetico può portare a problemi ginecologici come fibromi, cisti ovariche e irregolarità mestruali.

Primo Chakra (Muladhara)

legato alla sicurezza e alla stabilità, il suo squilibrio può manifestarsi con problemi radicati nel sistema riproduttivo.


Tecnica di trattamento Reiki per i fibromi uterini

Autotrattamento

Trova un luogo tranquillo, siediti o sdraiati comodamente.

Posiziona le mani sulla zona del basso ventre (secondo chakra), lasciando che l’energia fluisca dolcemente per almeno 15-20 minuti.

Visualizza una luce arancione brillante che avvolge l’utero, dissolvendo blocchi energetici.

Ripeti mentalmente un’affermazione positiva, come: 

"Il mio corpo è in equilibrio, la mia energia femminile è armoniosa e sana".

Respira profondamente e lascia che il calore dell’energia Reiki agisca sulla zona trattata.


Trattamento Reiki con operatore

  • L’operatore Reiki posizionerà le mani sulla zona del secondo chakra per riequilibrare l’energia.

  • Potrà essere utilizzato il simbolo Cho Ku Rei per amplificare il flusso energetico.

  • Se il fibroma è associato a stress e tensioni emotive, sarà utile trattare anche il chakra del cuore (Anahata) per favorire il rilascio emotivo.

Reiki e supporto alla terapia medica

  • Il Reiki non sostituisce cure mediche, ma può essere un valido supporto per gestire il dolore e lo stress legato ai fibromi.

  • Può essere abbinato a tecniche di meditazione e visualizzazione guidata per potenziare l’efficacia del trattamento.


Precauzioni

  • Il Reiki è una tecnica sicura e priva di controindicazioni, ma è sempre bene associarlo a un monitoraggio medico regolare.

  • Se si prova un senso di disagio durante il trattamento, è consigliabile interrompere e riprendere in un altro momento.

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