Analisi Emozionale
Sindrome Premestruale (Pms)


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Analisi Emozionale dell'enciclopedia GEORN sono offerte a fini informativi e di riflessione interiore, e non devono in alcun modo sostituire consulti psicologici, psichiatrici o medici professionali.
Le spiegazioni emozionali relative ai sintomi fisici e le tecniche proposte (meditazioni guidate, visualizzazioni, affermazioni, esercizi di consapevolezza, PNL o psicologia positiva) si basano su approcci olistici, filosofici e psicosomatici, e non sono da intendersi come diagnosi cliniche, né come trattamenti per disturbi mentali o fisici.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per decisioni prese o conseguenze derivanti dall’uso autonomo delle indicazioni riportate. In presenza di disturbi psichici, traumi o sintomi persistenti, è sempre necessario rivolgersi a uno psicologo, psicoterapeuta o medico competente.
L’analisi emozionale è un complemento alla consapevolezza personale e al benessere interiore, e non costituisce terapia medica, psicologica o psichiatrica.
La sindrome premestruale è spesso legata a fattori emozionali profondi che influenzano il corpo attraverso lo stress, la frustrazione o il senso di insoddisfazione nelle relazioni.
Significato emozionale della PMS
Colpisce soprattutto le donne che non si sentono comprese dal proprio partner.
La donna, in questa fase, è più sensibile e vulnerabile e ha maggiore bisogno di attenzioni e sostegno.
Se non si sente accolta, ascoltata o protetta, può sviluppare irritabilità, sbalzi d’umore, tristezza e tensione fisica.
Negazione della propria femminilità e del valore della donna: alcune donne associano inconsciamente il ciclo mestruale a un disagio legato alla propria identità femminile.
Tecnica di riequilibrio emozionale (PNL e Psicologia Positiva)
Tecnica del Diario delle Emozioni
Questa pratica aiuta a prendere consapevolezza delle emozioni e rilasciare eventuali tensioni.
Ogni sera, per 10 giorni prima del ciclo, scrivi su un quaderno:
Tre emozioni che hai provato durante la giornata.
Un evento che ti ha fatto sentire poco compresa o ascoltata.
Come avresti voluto che andasse diversamente.
Esercizio dello specchio (da fare la mattina):
Guardati allo specchio, sorridi e ripeti 3 volte:
"Accolgo la mia femminilità con amore. Il mio corpo è il mio alleato. Sono degna di comprensione e affetto."
Visualizzazione del sostegno (da fare prima di dormire):
Chiudi gli occhi e immagina di essere avvolta in una luce dorata.
Visualizza il tuo partner o una figura amorevole che ti sostiene e ti dice parole rassicuranti.
Respira profondamente e lascia andare ogni tensione.
Ripetere questo esercizio una volta al giorno fino alla scomparsa del sintomo.
Precauzioni
Questo metodo aiuta a ridurre il carico emotivo, ma non sostituisce il supporto psicologico in caso di disagi più profondi.
Se il disagio emozionale è intenso, potrebbe essere utile confrontarsi con uno specialista.

