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Alimentazione Olistica

Sindrome Premestruale (Pms)

Alimentazione Olistica
Sindrome Premestruale (Pms)

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.

Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.

Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.

L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel ridurre i sintomi della sindrome premestruale, aiutando a regolare gli ormoni, ridurre l’infiammazione e migliorare l’umore.


Alimenti consigliati

Cibi ricchi di magnesio (riducono crampi e tensione nervosa)

Mandorle, semi di zucca, noci brasiliane, cacao amaro, spinaci, quinoa.

Alimenti ricchi di Omega-3 (effetto antinfiammatorio e regolazione ormonale)

Pesce azzurro (salmone, sgombro, sardine), semi di lino, semi di chia, noci.

Cibi ricchi di vitamina B6 (migliora l’umore e riduce irritabilità)

Banane, avocado, patate dolci, pistacchi, ceci.

Fibre per il bilanciamento ormonale (favoriscono l’eliminazione degli estrogeni in eccesso)

Verdure a foglia verde, legumi, cereali integrali, semi di lino macinati.

Alimenti ricchi di ferro (prevengono la stanchezza premestruale)

Lenticchie, spinaci, carne rossa magra, uova, semi di sesamo.

Cibi probiotici (favoriscono il benessere intestinale e l’equilibrio ormonale)

Yogurt naturale, kefir, crauti, kimchi, miso.

Alimenti ricchi di calcio (migliorano l’umore e riducono gonfiore)

Mandorle, semi di sesamo, cavoli, latte vegetale fortificato.

Cibi da evitare

Zuccheri raffinati

Causano sbalzi glicemici che peggiorano irritabilità e stanchezza.
Alternative: dolcificare con miele, sciroppo d’acero o datteri.

Caffeina

Può aumentare ansia, tensione mammaria e insonnia.
Alternative: tè verde, tisane rilassanti.

Alcol

Peggiora la ritenzione idrica e altera l’equilibrio ormonale.

Alimenti ultraprocessati e ricchi di sale

Favoriscono gonfiore e ritenzione idrica.
Alternative: condire con erbe aromatiche e spezie.

Latticini in eccesso

Possono aumentare l’infiammazione e il dolore mestruale in alcune donne.

Consigli nutrizionali pratici

  • Colazione: smoothie con banana, cacao, semi di lino e latte vegetale.

  • Pranzo: insalata con avocado, semi di zucca, ceci e olio d’oliva.

  • Cena: salmone con quinoa e verdure a foglia verde.

  • Spuntini: mandorle, noci, cioccolato fondente (min. 85%).


Precauzioni

  • Seguire un’alimentazione bilanciata per almeno tre cicli mestruali per osservare miglioramenti.

  • Consultare un nutrizionista in caso di carenze nutrizionali o disturbi ormonali importanti.

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