Alimentazione Olistica
Squilibri Ormonali


Attenzione!
Le informazioni contenute nella sezione Alimentazione Olistica dell'enciclopedia GEORN sono fornite a scopo puramente educativo e divulgativo, e non sostituiscono il parere medico, nutrizionale o dietetico di professionisti qualificati.
Le indicazioni alimentari proposte si basano su principi di equilibrio energetico, visione olistica dell'individuo e tradizioni culturali integrate, ma non rappresentano piani nutrizionali personalizzati né prescrizioni cliniche.
Eventuali modifiche al regime alimentare devono essere effettuate previa consultazione con un medico, nutrizionista o dietologo, specialmente in presenza di patologie, intolleranze, allergie, gravidanza, allattamento, disturbi metabolici o assunzione di farmaci.
GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni diretti o indiretti derivanti da cambiamenti alimentari effettuati in autonomia senza un’adeguata supervisione specialistica.
L’Alimentazione Olistica è un approccio complementare alla salute e al benessere e non costituisce in alcun modo un trattamento curativo né un sostituto della medicina o della dietetica clinica.
L’alimentazione gioca un ruolo chiave nel bilanciamento ormonale, poiché i nutrienti che assumiamo influenzano direttamente la produzione e il metabolismo degli ormoni. Una dieta equilibrata aiuta a regolare il cortisolo, gli ormoni sessuali (estrogeni, progesterone, testosterone), l’insulina e la tiroide.
Alimenti consigliati
Proteine di alta qualità (equilibrano l’insulina e il metabolismo)
Pesce azzurro (salmone, sardine, sgombro)
Uova biologiche
Carne magra biologica (pollo, tacchino)
Legumi (lenticchie, ceci, fagioli)
Tofu e tempeh
Grassi sani (supportano la produzione ormonale)
Olio extravergine di oliva
Avocado
Frutta secca (noci, mandorle, semi di chia e di lino)
Burro di cocco e olio di cocco
Pesce ricco di Omega-3
Verdure crucifere (favoriscono la disintossicazione degli estrogeni in eccesso)
Broccoli, cavoli, cavolini di Bruxelles, rucola
Indispensabili per il metabolismo epatico degli ormoni
Cibi ricchi di fibre (equilibrano insulina e cortisolo)
Cereali integrali (avena, quinoa, riso integrale)
Verdure a foglia verde (spinaci, bietole, cavolo nero)
Legumi e semi
Alimenti ricchi di magnesio (riduce stress e supporta la tiroide)
Cacao amaro
Banane
Mandorle e semi di zucca
Spinaci e bietole
Alimenti ricchi di iodio e selenio (supportano la tiroide)
Alga nori e wakame
Noci del Brasile
Pesce e crostacei
Alimenti da evitare
Zuccheri raffinati e carboidrati semplici
Aumentano l’insulina e favoriscono l’accumulo di grasso addominale
Evitare: dolci industriali, bibite zuccherate, pane bianco, pasta raffinata
Soia non fermentata
Contiene fitoestrogeni che possono alterare l’equilibrio ormonale
Preferire: tofu fermentato, tempeh, miso
Alcol e caffeina eccessiva
Sovraccaricano il fegato, ostacolando il metabolismo degli ormoni
Latticini e glutine (se sensibili)
Possono favorire infiammazione e squilibri ormonali
Grassi idrogenati e cibi ultra-processati
Margarina, cibi fritti, oli di bassa qualità
Rimedi nutrizionali specifici
Per il riequilibrio ormonale femminile (PCOS, menopausa, ciclo irregolare)
Semi di lino e di zucca (per la fase follicolare del ciclo)
Semi di sesamo e girasole (per la fase luteale)
Verdure crucifere per il metabolismo degli estrogeni
Per la tiroide (ipotiroidismo o ipertiroidismo)
Aumentare l’assunzione di iodio (alghe, pesce)
Noci del Brasile per il selenio
Evitare il consumo eccessivo di soia e glutine
Per ridurre il cortisolo e lo stress ormonale
Magnesio (cacao, banane, semi di zucca)
Omega-3 (pesce azzurro, semi di lino)
Evitare zuccheri e alcol
Precauzioni
Bilanciare bene macronutrienti (proteine, grassi sani e carboidrati complessi)
Evitare diete estreme che possono alterare la produzione ormonale
Consultare un nutrizionista in caso di patologie endocrine

