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Reiki

Squilibri Ormonali

Reiki
Squilibri Ormonali

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Reiki dell'enciclopedia GEORN hanno uno scopo puramente informativo, culturale e spirituale. Non costituiscono in alcun modo consulenza medica, né sostituiscono diagnosi o cure mediche tradizionali.

Il Reiki è una disciplina energetica orientata all’equilibrio psico-fisico e al benessere generale, ma non è una terapia sanitaria. I trattamenti Reiki non devono essere utilizzati come alternativa alle cure mediche prescritte da professionisti qualificati, né devono indurre a sospendere trattamenti farmacologici o interventi clinici.

Ogni riferimento a benefici o effetti riportati da praticanti o riceventi Reiki si basa su esperienze soggettive e non sostituisce in alcun modo valutazioni mediche. In caso di malattie, sintomi persistenti, dolore o disturbi mentali, si consiglia sempre di rivolgersi a un medico, psicologo o altro professionista sanitario.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per l’uso improprio, non autorizzato o non supervisionato delle pratiche descritte. Il Reiki è da considerarsi un percorso di crescita personale e un complemento alla salute, non una terapia medica.

Il Reiki può essere un valido supporto per riequilibrare il sistema endocrino, lavorando sui chakra collegati alle ghiandole ormonali. Secondo il Reiki, gli squilibri ormonali sono spesso associati a un’alterazione dell’energia nei chakra, in particolare il secondo chakra (Svadhisthana), il quinto chakra (Vishuddha) e il sesto chakra (Ajna).


Chakra coinvolti negli squilibri ormonali e trattamenti Reiki

Secondo Chakra (Svadhisthana) – Sistema riproduttivo e ormonale

Collegato a: ovaie, testicoli, prostata, equilibrio estrogeni/testosterone
Problemi associati: sindrome premestruale, menopausa, infertilità, calo della libido
Trattamento Reiki: Posizionare le mani sotto l’ombelico, visualizzando un’energia arancione che armonizza il flusso ormonale
Trattare per almeno 15 minuti al giorno

Quinto Chakra (Vishuddha) – Tiroide e metabolismo

Collegato a: tiroide, paratiroidi, metabolismo
Problemi associati: ipotiroidismo, ipertiroidismo, affaticamento, variazioni di peso
Trattamento Reiki: Posizionare le mani sulla gola, visualizzando un’energia azzurra che riequilibra la tiroide
Ripetere per 10-15 minuti al giorno

Sesto Chakra (Ajna) – Ipofisi e regolazione ormonale generale

Collegato a: ipofisi, sistema neuroendocrino
Problemi associati: squilibri generali, stress cronico, ansia, sbalzi d’umore
Trattamento Reiki: Posizionare le mani sulla fronte (tra le sopracciglia), immaginando una luce indaco che armonizza l’ipofisi
Effettuare per 10 minuti al giorno

Autotrattamento Reiki per riequilibrare gli ormoni

Preparazione: 

Sedersi in un luogo tranquillo, respirare profondamente e rilassarsi.

Fase 1 – Radicamento: 

Posizionare le mani sul primo chakra (Muladhara, base della colonna) per stabilizzare l’energia.

Fase 2 – Riequilibrio ormonale: 

Trattare il secondo, quinto e sesto chakra per almeno 10 minuti ciascuno.

Fase 3 – Chiusura: 

Posizionare le mani sul cuore (quarto chakra) per armonizzare l’energia.



Precauzioni

  • Reiki è un supporto energetico e non sostituisce cure mediche

  • È consigliabile ricevere trattamenti da un operatore Reiki esperto per un riequilibrio profondo

  • Può essere utile combinare Reiki con altre pratiche energetiche come la meditazione e il Qi Gong

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