top of page

Ayurveda

Vaginite

Ayurveda
Vaginite

Attenzione!

Le informazioni contenute nella sezione Ayurveda dell'enciclopedia GEORN. sono fornite esclusivamente a scopo informativo, culturale e divulgativo, e non sostituiscono in alcun modo il consulto medico, operatore sanitario qualificato.

I rimedi ayurvedici, inclusi preparati erboristici, pratiche di purificazione, trattamenti fisici e consigli dietetici, devono essere utilizzati con cautela e sotto la guida di un Medico esperto in Ayurveda. Alcuni rimedi possono interagire con farmaci convenzionali o risultare controindicati in presenza di particolari condizioni cliniche, come gravidanza, allattamento, patologie croniche o disturbi acuti.

GEORN, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per conseguenze dannose, effetti collaterali o usi impropri derivanti dall’adozione autonoma dei trattamenti descritti.

La medicina ayurvedica deve essere considerata un sistema di cura complementare e non sostitutivo della medicina tradizionale occidentale. Prima di intraprendere qualunque trattamento ayurvedico, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico curante.

L'Ayurveda considera la vaginite un disturbo causato da uno squilibrio dei dosha, in particolare Pitta e Kapha, che possono portare a infiammazione, eccesso di umidità e proliferazione di batteri o funghi. Il trattamento ayurvedico mira a riequilibrare i dosha, ridurre l’infiammazione e ripristinare la salute della mucosa vaginale.


Rimedi ayurvedici consigliati

Infuso di Triphala per lavaggi vaginali

Il Triphala è una miscela di tre frutti (Amalaki, Bibhitaki e Haritaki) con proprietà antibatteriche, antifungine e riequilibranti.

Come preparare:

Far bollire 1 cucchiaino di polvere di Triphala in 500 ml di acqua per 10 minuti.
Lasciare intiepidire e filtrare.
Usare il liquido per lavaggi vaginali 1 volta al giorno per 7 giorni.

Ghee medicato con Neem e Curcuma

Il ghee medicato ha proprietà emollienti e lenitive, mentre Neem e Curcuma sono potenti antibatterici e antifungini.

Come preparare:

Scaldare leggermente 1 cucchiaio di ghee puro.
Aggiungere 2 gocce di olio essenziale di Neem e 1 pizzico di polvere di Curcuma.
Applicare esternamente nella zona intima prima di dormire.

Decotto di Neem per purificare l’organismo

Il Neem (Azadirachta indica) è un’erba ayurvedica con proprietà antimicrobiche e depurative del sangue.

Come preparare:

Far bollire 5 foglie di Neem in 250 ml di acqua per 5 minuti.
Bere 1 tazza al giorno per 10 giorni.

Pasta di Aloe Vera e Sandalo per calmare il bruciore

L’Aloe Vera è lenitiva e idratante, mentre il Sandalo ha un effetto rinfrescante.

Come preparare:

Mescolare 1 cucchiaio di gel di Aloe Vera con ½ cucchiaino di polvere di Sandalo bianco.
Applicare sulla zona intima esternamente per 10 minuti e poi risciacquare.

Integratore di Shatavari per riequilibrare la flora vaginale

Lo Shatavari (Asparagus racemosus) è un tonico ayurvedico per la salute femminile.

Come assumere:

1 cucchiaino di polvere di Shatavari in una tazza di latte caldo con miele, 1 volta al giorno per 2 settimane.

Trattamenti ayurvedici consigliati

Yoni Prakshalana (Lavaggi vaginali ayurvedici)

Utilizzare un decotto di Triphala o Neem per purificare la zona intima.

Abhyanga (Massaggio con oli medicati)

Massaggiare l’addome inferiore con olio di Sesamo caldo per migliorare la circolazione nella zona pelvica.

Ubtan rinfrescante

Mescolare farina di ceci con acqua di rose e applicare esternamente per ridurre il prurito.


Precauzioni

  • Evitare cibi piccanti, fritti e latticini che aggravano Pitta e Kapha.

  • Preferire un’alimentazione leggera a base di riso, verdure a foglia verde e spezie come curcuma e zenzero.

  • Evitare detergenti chimici aggressivi e indossare biancheria in cotone.

  • Consultare un medico ayurvedico prima di assumere erbe in caso di gravidanza o patologie preesistenti.

bottom of page