Omeopatia
Vaginite


Attenzione!
Le informazioni fornite nella sezione Omeopatia dell'enciclopedia GEORN sono presentate a fini informativi e culturali e non costituiscono prescrizione medica, né sostituiscono trattamenti sanitari convenzionali o consulenze di medici specializzati.
I rimedi omeopatici indicati, così come le diluizioni e le modalità d’uso, si basano su principi della medicina omeopatica classica, un sistema terapeutico riconosciuto in alcune legislazioni ma non sempre validato scientificamente secondo i criteri della medicina ufficiale.
Ogni trattamento omeopatico dovrebbe essere intrapreso sotto la guida di un medico omeopata. Alcuni rimedi potrebbero non essere adatti a tutte le persone, in particolare a bambini, donne in gravidanza, anziani o persone con condizioni mediche croniche o acute.
GEORN, i suoi autori e collaboratori declinano ogni responsabilità per danni, effetti collaterali o decisioni terapeutiche prese autonomamente in base alle informazioni fornite.
L’omeopatia, come tutte le pratiche descritte in questa enciclopedia, deve essere considerata un approccio integrativo e non un’alternativa esclusiva alla medicina convenzionale.
L’omeopatia può essere un valido supporto per trattare la vaginite, sia batterica che micotica, attraverso rimedi che riequilibrano il corpo e stimolano il sistema immunitario. La scelta del rimedio dipende dai sintomi specifici della persona, considerando prurito, bruciore, tipo di perdite vaginali e fattori scatenanti.
Rimedi omeopatici consigliati
Sepia 9CH
Indicato per vaginiti recidivanti con secchezza vaginale e fastidio dopo i rapporti sessuali.
Modo d’uso: 5 granuli 2 volte al giorno per 15 giorni.
Kreosotum 9CH
Utile per perdite vaginali abbondanti, giallastre e con odore sgradevole, accompagnate da bruciore intenso.
Modo d’uso: 5 granuli 2 volte al giorno per 10 giorni.
Pulsatilla 9CH
Adatto a donne con perdite dense, biancastre o verdognole, con sintomi che migliorano all’aria aperta.
Indicato se la vaginite peggiora prima del ciclo.
Modo d’uso: 5 granuli 2 volte al giorno per 15 giorni.
Borax 5CH
Per vaginiti caratterizzate da perdite bianche e dense, simili a ricotta, tipiche delle infezioni da Candida.
Modo d’uso: 5 granuli 2 volte al giorno per 7 giorni.
Thuya 9CH
Indicato per vaginiti croniche o ricorrenti, spesso associate a infezioni da HPV o squilibri del microbiota vaginale.
Modo d’uso: 5 granuli 1 volta al giorno per 20 giorni.
Helonias Dioica 7CH
Per vaginiti accompagnate da affaticamento, depressione e irritabilità, con sensazione di pesantezza pelvica.
Modo d’uso: 5 granuli 2 volte al giorno per 10 giorni.
Medorrhinum 15CH
Consigliato nei casi di vaginite con bruciore intenso e sensazione di irritazione costante, peggiorata dai rapporti sessuali.
Modo d’uso: 5 granuli 1 volta al giorno per 15 giorni.
Trattamento locale omeopatico
Ovuli omeopatici di Calendula e Tea Tree: da inserire in vagina una volta al giorno per 7 giorni per ridurre infiammazione e riequilibrare la flora vaginale.
Lavaggi con Tintura Madre di Calendula: diluire 20 gocce in 500 ml di acqua tiepida e utilizzare per lavaggi vaginali una volta al giorno.
Precauzioni
I rimedi omeopatici vanno assunti lontano dai pasti e senza toccare i granuli con le mani.
L’omeopatia non sostituisce le cure mediche, ma le affianca.
Se i sintomi persistono o peggiorano, consultare un medico.

